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SI RITORNA NELL'ARENA... 28/29 OTTOBRE

lunedì 23 ottobre 2017

Si apre il sipario sulla nuova stagione

E sono tre gli anni consecutivi  di partecipazione dell’ Greci a un campionato di calcio federale. Una vera rarità da queste parti e vanno i ringraziati il Dottor Umberto Norcia , Enzo Norcia, Loris Cutillo e Enzo Zoccano motori e collanti di questa iniziativa!
E’ stato molto più facile quest’anno creare il gruppo che rappresenterà il nostro “ Katundi” in terza categoria; tutto ciò è il naturale risultato del lavoro costruito in questi due anni: un gruppo di amici, una famiglia compattata   dal Presidente Norcia che non ha esitato in gran parte a confermare la volontà di indossare ancora la maglia biancoceleste dopo l’esperienza sfortunata ma bella dello scorso anno , culminata con la sconfitta in finale play off promozione, all’ultimo ostacolo.
Naturalmente qualche défaillance c’è stata ; con molto rammarico il Greci ha dovuto salutare capitan Mottola che ha deciso di appendere le scarpette al chiodo per inaugurare la carriera da mister (Savignanese), cosi come il prezioso regista D’Angelo (passato anche lui sulla panchina del Panni, avversario del Greci nel prossimo campionato) , il bomber dei piazzati Andrea Panzetta, al quale il Greci non ha voluto tarpare le ali e ha assecondato il desiderio di misurarsi ad Ariano in prima categoria , cosi come il funambolo Melito. Per loro la porta dell’Asd Greci resterà sempre aperta.
 Insomma il Greci ha perso 25 gol della scorsa stagione ma la società si è attivata per sostituire in modo degno questi elementi.
Società che da fine agosto ha scelto anche il nuovo timoniere: si tratta di mister Vito Schiavone, fresco vincitore nella scorsa stagione della Terza Categoria e della Coppa Irpinia alla guida del Monteleone che ha primeggiato proprio nel girone dell’Asd Greci. A lui il gravoso compito di sostituire e possibilmente migliorare gli ottimi risultati di mister Alborelli e di capire quali siano le pedine i mancanti per ristrutturare una bella compagine d’alta classifica.
 Molto utile in tal senso la decisione della società di far iniziare la preparazione da ormai un mese, a ritmo di ben tre sedute settimanali, sul campo sportivo Renzulli di Ariano Irpino, nuova location delle (speriamo) gesta grecesi per poter far comprendere al mister le caratteristiche dei singoli elementi ed impostare di conseguenza le strategie di mercato per puntellare il nucleo della scorsa stagione.
A onor del vero il precampionato grecese non è stato esaltante avendo affrontato e perso con compagini di categoria superiore spesso giocando a ranghi non completi…si spera che in campionato la musica cambi.
A grandi linee i reparti si presentano cosi: conferma in blocco della miglior difesa del girone con l’aggiunta della grinta di Corsano, Albanese (Real Ariano), del terzino Macchione, ex Monteleone, a proteggere il portiere (a giocarsi il posto l’ex Gravit Grotta De Paola con il confermato Manganiello), a centrocampo oltre i confermati  si punta sulle geometrie di Michele Pierro a fare da uomo spogliatoio e dettare i tempi di gioco all’occorrenza, l’incursore Florido (10 reti, ex Tressanti) , l’ex sporting Vallesaccarda Solimine, i pugliesi Suriano e Grasso e l'arianese Raffaele Pierro;  davanti si tenterà di dare una seconda giovinezza all’ ex (o ancora… lo dirà il campo) bomber grecese doc Boscia che si giocherà il posto con i tre confermati Albanese, Cutillo, Fresegna e l’altro nuovo innesto Pierro.
Non sono esclusi colpi last minute.

Ieri squadra e dirigenti sono stati accolti presso la sala consiliare ”M.Martino”  dall’Amministrazione Comunale di Greci , vicina alle vicende della società cosi come gli sponsor che hanno confermato il loro sostegno , per una piacevole cerimonia di saluto alla nuova stagione e in serata c’è stato il rituale brindisi e taglio della torta di inizio anno, con l’augurio che  la squadra di capitan Pucci superi brillantemente gli esami del campo.

Si parte nel prossimo week end e giovedi il Greci conoscerà nel dettaglio la geografia del suo girone come sempre composto da agguerrite contendenti come le tradizionali pugliesi , Flumeri(?) e qualche new entry .


ROSA
Portieri: Tino De Paola -Alfredo Manganiello

Terzini: Enzo Norcia -Antonio cocca -Giuseppe Corsano-Pascal Albanese

Difensori centrali :Domenico Grasso - Aldo Molinario - Vincenzo Panzetta - Vincenzo Zoccano -

Centrocampisti :Matteo Pucci -Domenico Suriano -Alessandro Cardinale- Michele Pierro - Christian Sasso- Vittorio Cifaldi- Donato solimine -

Esterni : Stefano Ardito -Paolo muto -Giuseppe Bevilacqua  -Simone macchione - Stefano grasso - Raffaele Pierro -


Attaccanti : Antonio Boscia -Marco Albanese -Claudio Fresegna -Luigi Florido -Loris cutillo -Francesco Pierro - 

martedì 13 giugno 2017

SOGNO INFRANTO: PERSA LA FINALE PLAY - OFF



IL PAPIELLO DI FINE ANNO

L’Asd Greci versione 2016/17 non è esente dalla maledizione dell’ultimo turno, la sindrome della beffa che affligge la squadra del paese, riuscita in non più di sei stagioni di iscrizione a campionati federali a perdere per ben tre volte la possibilità di ottenere la promozione al fotofinish.

La squadra del Presidente Norcia e mister Alborelli aveva tutte le carte in regola per poter sfatare questo tabù perché un gruppo così coeso non l’aveva mai avuto, ma le prime avvisaglie di situazione avversa si erano avute già nell’ultimo turno di campionato in Flumeri – Greci quando i biancocelesti, allora secondi, sono stati penalizzati dall’arbitro che ha negato penalty di facile lettura , consegnando il seconda piazza e conseguentemente i favori del pronostico al San Sossio Baronia che , del suo terreno di gioco ha fatto un fortino , e si è presentato ai play off con 12 vittorie e 1 sconfitta interna (proprio col Greci).

E purtroppo per il Greci si è rivelato uno scoglio enorme dover affrontare un club agguerrito che mal aveva digerito la sconfitta di pochi mesi fa e che soprattutto, venendo da un paio di finali play off perse nelle stagioni precedenti per episodi sfavorevoli, attendeva questa finale da anni. E amaramente , bisogna dirlo, ieri sul polveroso campo di S. Nicola, non proprio degno come terreno di gioco per una finale, la voglia dei sossiani è emersa sin da subito , in una gara dove è stato bandito il bel gioco e ci si è misurati sul piano tattico e della grinta.

I locali senza fronzoli sono stati implacabili in marcatura aerea in difesa sulla punta Fresegna , spazzando senza badare all’estetica ogni tentativo di lancio su Cutillo : inoltre piazzando un mediano davanti la difesa a rompere gli ingranaggi di gioco del Greci hanno fatto scacco matto.

Il Greci per nulla incline a giocare su questi terreni non ha indovinato le scelte in mediana con Pucci-D’Angelo isolati e spesso saltati da lanci lunghi ed esterni Norcia e Panzetta un po’ larghi ; cosi i sossiani nella zona nevralgica del campo hanno avuto vita facile. Solo quando tardivamente i biancocelesti hanno capito che era deleterio affidarsi a lanci lunghi e hanno iniziato a imbastire tentativi di giro palla si è impostato qualcosa, ma obiettivamente tardi e con poca convinzione.

La chiave del match sta nei calci da fermo: il primo è un penalty (giusto , fischiato da un arbitro finalmente capace) che il portiere Garuffi intuisce, quasi intercetta, ma non riesce a evitare il gol all’angolino. Il secondo è un calcio di punizione laterale nato da fallo dubbio e un po’ stupido al 45’ del primo tempo che si conclude con cross e gol in mischia furibonda. 2-0 che stronca le gambe e la mente del Greci che continua quasi passivamente a stare in campo fino a un sussulto estemporaneo di Grasso che spintosi in avanti colpisce la parte superiore della traversa di testa al 60’.

I cambi di mister Alborelli apportano benefici, anzi Albanese e Cristian Sasso si rilevano tra i pochi meritevoli della sufficienza ieri insieme a Molinario e i fratelli Panzetta; il 4-3-3 grecese e un gioco largo e palla a terra inizia a far ballare la difesa sossiana in affanno fisico nei venti minuti finali e si avverte un accenno di reazione emotiva col Greci che avrebbe possibilità di fare il golletto per riaprire la gara, ma prima che ciò accada un altro piazzato che passa basso in mezzo alla barriera , al vortice di polvere e infine alle mani del portiere grecesi spengono pure il lumicino di speranza.

Sono i nuovi entrati, Sasso e Albanese a confezionare una palla gol col tiro di Cristian che diventa assist per Albanese che davanti al portiere trova un autentico miracolo; poco dopo è l’altro esterno Gianluca Melito a trovare il corpo del difensore a portiere battuto e a conclusione di questo forcing ecco il 3-1 di Marco Albanese con un bel tocco.

Reazione tardiva ; nel finale cosi come il Greci aprendo il gioco crea qualche piccola situazione di pericolo, anche i locali hanno due-tre palle gol per arrotondare ma prima Garuffi fa un intervento miracoloso, poi una punta locale ciabatta da pochi metri e infine Cristian Sasso salva su un cross destinato a essere preda della punta sossiana indisturbata in area piccola.

Termina qui con i tifosi sossiani ( correttissimi) in festa e la squadra del Greci , con qualcuno (non solo grecese) che non ha potuto nascondere qualche lacrima di commozione, che va sotto gli spalti ospiti a ricevere gli scroscianti applausi e il saluto del centinaio di tifosi giunti da Greci ed Ariano.

La finale andava indubbiamente affrontata con un atteggiamento mentale diverso, più combattivo; ma questo non deve far dimenticare il percorso, i numeri difensivi (miglior difesa del girone) , la cooperazione offensiva (18 giocatori a segno che difficilmente sarà stato eguagliato da qualche altra squadra) e l’importante contributo della panchina.

Gli interrogativi per il futuro, tipici di una società che naviga a vista, in quale categoria (il Presidente non ha nascosto il suo desiderio di vedere misurarsi questo gruppo in seconda categoria col ritorno di qualche figliol prodigo in patria) dovranno trovare risposta entro luglio, massimo agosto, mese in cui si spera di poter organizzare qualcosa per avvicinare e sensibilizzare i grecesi residenti e turisti alla causa dell’Asd Greci.

E’ doveroso congedarsi con un GRAZIE a chi ha fattivamente contribuito dall’Amministrazione, ai cittadini e soprattutto agli sponsor (sperando di poter essere affiancati da altri, ancor meglio se del posto), alla gestione tecnica dei due Mister Martino prima e Alborelli poi che hanno tenuto a bada una “ banda di matti”, l’’ottimo gruppo di giocatori capatanati da Matteo Pucci , la dirigenza mai presente e vicina come quest’anno : Maurizio Marinaccio a Giovanni Norcia, Giovanni Lauda, Carlo Cutillo e al sorprendente Presidente Dott. Umberto Norcia che, per presenza ,impegno e dedizione, ha vinto certamente il suo campionato. Non vorrebbero che lo scrivessi ma la verità non va nascosta…è doverosa la menzione a Enzo Zoccano, Enzo Norcia e Loris Cutillo, veri jolly e motori operativi dentro e fuori il rettangolo verde di una società che, nel suo piccolo, ha portato in giro per l’Irpinia il nome del nostro paesino.